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Poesie e haiku



Uno per uno,
ogni attimo diventa presente.
Prima non esisteva, dopo non esisterà più.


Muovendosi senza muoversi,
danza il silenzio dei gesti
che sorgono dall'anima.


Seduta immobile,
danzando con il respiro,
cammino sulla strada della Luna.


Perché sono così diversa anche se identica a te,
galleggio nell'unico oceano
dove le illusioni svaniscono come schiuma.


Perché scorre viva in me,
la stessa vita che è in te,
resto in silenzio ad odorare il profumo del mare.


Perché vorrei farti le domande,
che tu potresti fare a me,
lavoro ogni giorno per il beneficio degli esseri.


Perché ho danzato,
e ancora danzo per la gioia dell'anima corpo,
mi puoi vedere spiegare senza usare le parole.


Perché non so se comprendo,
ciò che non può essere spiegato,
sogno domande che sono risposte.


Perché vedo le illusioni,
conoscendo dove mi trovo,
so esattamente in quale luogo esistere.


Perché la vita semplice è l'auspicio migliore,
per amore di ogni essere pratico la Via del Buddha,
grata per l'infinito di ogni istante.


Dojo vicino al mare,
spiaggia su cui le onde delle illusioni
evaporano come schiuma.


Resto senza fuggire
mentre corro dissolvendomi
sfera in un oceano infinito,
imperfetta rarità come gli infiniti esseri.


Seduta come la montagna
respiro e ascolto il mio cuore che è il tuo.
Lì vedo il me che è in te e lo lascio.
Lì trovo il te che è in me e faccio voto di donarlo agli altri.
Ora non sono più.


Fior di pesco, biancospino e prugni,
cucino, stendo panni fuori al sole
e tutto diventa primavera.


La pelle dei fiori
profuma alla luce del Dharma,
raggi di luna bianca baciano
il sogno di accarezzare la tua pelle.


Sorridi,
sorridi alla vita,
sorridi di te stesso e, soprattutto,
sorridi agli altri.


Il sorriso nasce nel cuore,
sale agli occhi e
esce dalle nostre labbra.


Il sorriso nasce sulle nostre labbra,
sale agli occhi e
ci ammorbidisce il cuore.


Sorridere
è l'attitudine della disponibilità,
è il nutrimento della gioia,
è il passo della leggerezza dell'anima.


Il sorriso scompone le regole
delle ipocrisie e stupidità.
Antidoto di sottili veleni


Il sorriso crea la musica
dei bambini senza età.
Profumo del tempo che non c'è.


Saluta chiunque col sorriso negli occhi,
lascia morbido e aperto il tuo cuore,
abbandona il giudizio che separa ed irrigidisce.


Dunque,
assapora l'elisir, frutto del bene,
esempio nel volto dei Buddha.


Neve che si scioglie
sulla montagna ghiacciata.
Il calore della presenza che non vedo
abbraccia i dubbi che non esistono più.

Point après point,
pas après pas,
au milieu de
la Suprême Voie.


La sabbia del giardino zen
si lascia trasportare dal vento,
accoglie il calore del sole.
I discepoli del Buddha
non confondono forza con durezza.
Monaci silenziosi si offrono come un giardino.


Montagna e mare,
parti della stessa terra,
si incontrano sulla riva dissolvendosi
una nell'altro.
Il confine non separa ma chiarisce
ciò che è naturalmente diverso.
Il confine si sposta senza cessare di essere.


Con i passi di ogni giorno,
regalo della vita,
procedo sulla Via:
che gioia camminare con gli esseri del Cosmo !


Riflette la luna crescente nel cielo,
non separata dalla terra che nutre questa mente,
da principiante,
che ora riflette la luna crescente nel cielo.


Suona qui melodiosa la sua voce,
ma dove sta ora il nostro cuore che canta ?


Nel profondo cielo blu
solo nuvole
e sapore d’infinito.


In un soffio di vento fresco,
la voce della marmotta
è tutta la montagna verde e blu !


Raggio di luna,
vedi la luce anche tu ?
Forse, sul mare...


Un fiore sull’acqua,
cielo senza nuvole,
dolce musica... !


Chaud rond ventre,
seul soutien mains ouverts vers
grand Coeur du monde.


Meravigliosa,
la luna di settembre
appare per noi.


Nel cielo rosa d’autunno
la luna
in un bagno di blu !


L’oro dei kaki tondi
sussurra l’arrivo dei ghiacci
ma ciò che sento è solo vento puro e dolcezza.


Passo a passo,
senza veli sul cuore,
insieme nella vasta Via.


Sulla magnolia
il bianco dell’inverno
silenzioso.


Nel lago chiaro
di un tempo senza luogo
l’acqua mi abbraccia.


Dolce l’autunno,
non sento freddo oggi,
c’è solo pace...


Piango alle volte
quando vedo la luna
lontana da te...


Come la luna
la mia tristezza brilla qui,
dentro lo specchio...


Vedo colibrì
dalla finestra
quando riposo.


Solo scrivere,
con piume oro e blu
e l’inchiostro di una lacrima.


Un fluido niente,
specchio di sole e di luna,
con il cielo blu.